Notizie storiche e culturali

Gnocco Fritto di Modena

Lo gnocco fritto Ŕ sicuramente uno dei piatti pi¨ conosciuti ed apprezzati della gastronomia emiliana, le sue origini sono da ricercarsi sicuramente nella tradizione culinaria dei Longobardi che, sembra, abbiano tramandato la ricetta agli emiliani durante la loro dominazione. A testimonianza di queste considerazioni c'Ŕ il fatto che le popolazioni longobarde usassero moltissimo lo strutto nelle loro pietanze ed in particolar modo per friggere, infatti la ricetta originale dello gnocco fritto considera questo ingrediente elemento fondamentale per ottenere una ottima cottura senza ristagno di grasso.

Fino dalla metÓ del '900 lo gnocco fritto ha rappresentato la base della colazione invernale contadina, quando, tra novembre e dicembre si uccideva il maiale avendo cosý a disposizione lo strutto, ingrediente insostituibile per una buona riuscita dello gnocco fritto: necessario nell'impasto ed indispensabile per la cottura.

La tradizionalitÓ del prodotto Ŕ stata riconosciuta ufficialmente con l'inserimento del Gnocco Fritto nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), che secondo la revisione del 16/06/2010, risulta iscritto al nr. 124 dell'Elenco Regionale riconosciuto ai sensi del Dlgs 173/98 e DM 350/99 dalla Regione Emilia Romagna e dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.